martedì 30 maggio 2017

C/2017 K2 PanSTARRS

Era da qualche giorno che si parlava di questa cometa nelle liste internazionali ed oggi è uscita la circolare della conferma della scoperta.
http://www.minorplanetcenter.net/mpec/K17/K17K90.html


Cosa ha di strano? Molto e soprattutto che è una cometa, dispettosa e imprevedibile.
Comunque i primi dati, da prendere con le pinze visto che l’orbita è ancora molto imprecisa e serviranno altre osservazioni per affinarne i parametri orbitali, fanno prevedere che tale cometa potrà essere mooolto interessante.

Il primo dato è che la cometa è stata scoperta quando si trovava ad una distanza dal Sole di circa 16 UA di magnitudine 19.5 e di aspetto già cometario; sarebbe la prima cometa mai scoperta ad una distanza del genere. Per far tornare i conti, deve avere una magnitudine assoluta di 1!
Basti pensare che la cometa di Halley 1/P, fu riscoperta quando si trovava ad una distanza dal sole di 11 UA e di magnitudine 24, con aspetto stellare (puntiforme).

Il secondo dato è che il perielio sarà il 10 ottobre 2023 a circa 1.7 UA, quindi fra ben 6 anni!
L’orbita è fortemente inclinata 87° e questo privilegerà aimè, gli osservatori del cielo australe, anche se qualcosa potrebbe vedersi dal nostro emisfero.
Una prima analisi della curva di luce, fa ben sperare, arrivando a sfiorare la magnitudine 4,5-5, però per un lungo periodo di tempo di circa 6 mesi, starà ad una magnitudine inferiore a 6.

Certo non sarà una Hall-Bopp (ma quella è una eccezione), ma comunque potrebbe essere spettacolare, ricordando che le comete sono come i gatti: hanno la coda e fanno quello che vogliono.


Incrociamo le dita e speriamo che diventi una bella cometazza.



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